Che sia un appuntamento quotidiano o da riservare nelle occasioni speciali, ti sei mai chiesta perché ci si trucca?

Gli scavi archeologici hanno messo alla luce in diverse parti del mondo reperti che fanno riferimento all’arte di abbellire il viso; si pensi all’Antica Grecia, all’Egitto e alle tribù africane. L’antropologia ci insegna che il truccarsi nasce non solo con la funzione di abbellimento dell’immagine corporea ma anche con il concetto di identità e appartenenza culturale a diverse etnie, con il carattere, con la personalità e con la condizione sociale. Si pensi alle donne indiane che sono solite marcarsi la fronte per comunicare al mondo il loro nuovo status, agli indigeni delle tribù che si truccano ulteriormente in occasione delle festività. In tutti questi casi truccarsi è una forma di comunicazione che ha il significato di differenziarsi dagli altri, di urlare la propria identità.

Ed oggi? Perchè lo facciamo?

Anche se non è una regola fissa, ciò che spinge a truccarsi è spesso il desiderio di migliorarsi, enfatizzando alcuni aspetti di sé che non sono mai solo fisici ma sono sentiti interiormente nella propria percezione di se stessi: il trucco tende ad abbellire la propria immagine, puntando su caratteristiche come la dolcezza, la semplicità, la sensualità, l’aggressività, la risolutezza e la determinazione. Nei sondaggi sul trucco irrinunciabile, da usare anche quando si va di fretta, al primo posto svetta proprio il mascara, avallato dai classici suggerimenti dei make up artist: ‘mai uscire di casa senza mascara!’. Banale? Eppure, le donne confermano che basta una passata del magico trucco per le ciglia a farle sentire subito perfette. Mettere l’accento sulla bocca invece indica voglia di esprimere la propria sensualità e femminilità, tanto più se si adottano rossetti dai colori accesi e vivaci, o comunque vistosi.

La maggior parte delle donne quindi si truccano per star meglio con se stesse e con la propria immagine. Se poi il trucco in un certo senso risolve le proprie insicurezze su di sé, il risultato è che la soddisfazione e il benessere psichico migliorano.